SALVIAMO LA LIGUSTICA

BIODIVERSITA’ APIARIA

Cantina Orsogna, da anni impegnata nella conservazione della biodiversità, ha distribuito ai suoi apicoltori oltre 100 celle reali contenenti api regine Ligustiche fecondate. Lo scopo è diffondere la genetica della Ligustica attraverso i fuchi provenienti dalle regine fecondate. Le api regine fecondate sono state introdotte negli alveari in singole gabbiette, accompagnate da alcune api operaie. L’introduzione di un’ape regina all’interno di uno sciame è un’operazione delicata, è importante che la regina venga accettata dalla famiglia per procedere poi all’accoppiamento con i fuchi.

LA MIGLIOR APE DA MIELE AL MONDO

L'Apis mellifera ligustica, meglio conosciuta come Ape Ligustica o Ape italiana, è stata oggetto dalla seconda metà del secolo XX di continue esportazioni in tutto il mondo e nel tempo ha ottenuto l’appellativo di “Golden Bee”. Le caratteristiche straordinarie di docilità, laboriosità, mansuetudine e bassa tendenza alla sciamatura la pongono ai vertici della categoria tra tutte le api mellifere e per questo è stata selezionata ed esportata attraverso viaggi lunghissimi oltreoceano. La sua espansione ha rivoluzionato l'apicoltura a livello mondiale. Arrivata a fine dell'800 nell'isola di Kangaroo in Australia, è stata protetta gelosamente dal governo australiano che ha bloccato totalmente l'importazione di altre sottospecie dichiarando l'isola riserva esclusiva dell'ape ligustica. Per questo motivo si ritiene che l’isola sia ad oggi la sola al mondo popolata dalla ligustica originaria in purezza.

SALVIAMO LA LIGUSTICA!

L’ape ligustica è riuscita a sopravvivere all’era delle glaciazioni e successivamente si è adattata al clima e alla vegetazione della nostra penisola. 
Negli ultimi decenni però in Italia, allo scopo di incrementare le produzioni, sono state effettuate ibridazioni sistematiche con altre razze o con altre sottospecie di api da miele sia europee che extraeuropee. La diffusione degli ibridi pone il problema della salvaguardia dell’ape autoctona in quanto le regine ibride producono fuchi che vanno a fecondare anche le regine ligustiche, generando nuove ibridazioni che fanno così perdere gran parte del patrimonio genetico che la forma autoctona ha evoluto in millenni. Gli esperti ritengono che in Italia si sia giunti al livello di guardia, quello che precede l'estinzione e la definitiva perdita della Ligustica.


 
 

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I SETTE SEGRETI DELLA REGINA

LA REGINA NON DECIDE OGNI COSA

Anche se con i suoi feromoni l’ape regina è in grado di influenzare alcuni comportamenti delle sue operaie, queste sono capaci di prendere decisioni a maggioranza senza consultare la regnante. Ad esempio: la scelta del sito verso il quale la famiglia sciamerà è una decisione nella quale ogni operaia è chiamata ad esprimere il proprio voto. 
 

LUNGA VITA ALLA REGINA

Le api hanno una vita molto breve (qualche decina di giorni) mentre un’ape regina può vivere dai 2 ai 7 anni d’età. Spesso la durata della sua vita dipende dal numero di fuchi con i quali si accoppia durante il volo nuziale. Più è alto il numero di partner e più la regina sarà gradita agli occhi delle sue operaie che non cercheranno di sostituirla con una nuova.
 

IL SUO SEGRETO E’ NELL’ALIMENTAZIONE

La deposizione delle uova è il principale compito di un’ape regina che può deporre uova non fecondate e fecondate. 
•	Le uova non fecondate: potranno dare origine solo a fuchi (i maschi della colonia);
•	Le uova fecondate: da esse possono nascere api operaie oppure una nuova regina. 
Tutto dipende dall’alimentazione che le operaie forniscono alle larve. Nei primi giorni di vita, infatti, tutte le larve vengono nutrite con la pappa reale, a partire dal quarto giorno, la larva operaia riceve un’alimentazione a base di miele e polline. Qualora le api operaie decidessero di volere una nuova regina, basterà loro nutrire una larva con pappa reale per tutta la durata del suo sviluppo.
 

LA REGINA COMBATTE PER IL SUO REGNO

Le api per garantirsi la regina migliore ne allevano più d’una contemporaneamente. Tuttavia in una colonia c’è posto per una sola regina… e la regina lo sa bene. È per questo che quando si aggira per l’alveare, incontrando una cella reale, può pungere dall’esterno la propria rivale per ucciderla all’interno della cella. Se la nuova regina riesce invece a sopravvivere fino al completo sviluppo, le due reali si daranno battaglia fino alla morte per stabilire chi regnerà sulla famiglia.
 

IL SUO PUNGIGLIONE DA’ LA VITA E LA MORTE

Il pungiglione delle api è un’ovopositore modificato (organo necessario alla deposizione delle uova). É per questo che solo le femmine della colonia ne sono provviste. I fuchi, i maschi delle api, non hanno il pungiglione e non possono pungere. Mentre le operaie usano il loro pungiglione dentellato per attaccare eventuali intrusi o nemici, le regine hanno un pungiglione liscio e lo utilizzano per la deposizione delle uova o per combattere contro una regina rivale.
 

SENZA LE SUE ANCELLE NON SOPRAVVIVE

L’ape regina è costantemente circondata da un gruppo di ancelle che si occupano di tenerla pulita, in ordine, ma anche di sfamarla digerendo il cibo per lei. L’ape regina ha un ruolo molto importante, deporre le uova, e le operaie per nutrirla le forniscono cibo predigerito. Se non avesse le sue fedelissime api a servirla, non riuscirebbe a sopravvivere un giorno.
 

ANCHE LE REGINE FANNO LA DIETA

Alle api operaie piace avere una regina “cicciotta”, segno di salute, forza e di abbondante materiale genetico per poter deporre tante uova. Il volo però non è uno dei punti di forza di un’ape regina. Non ha una forma aereodinamica né tantomeno è dotata di una grande muscolatura alare. Per questo, prima di partire, le ancelle la mettono a dieta forzata fino a farle perdere un terzo del proprio peso.